porta-tabacco testa di caprone-www.antichivizi.com

La tabacchiera che era un caprone

Il nome originario per la testa di caprone porta-tabacco è ‘snuff –mull’. Snuff è il tipo di tabacco da inalare, che andò di moda dal Seicento circa nell’Europa occidentale e diventò popolarissimo nel Settecento. Mull deriva probabilmente da un dialetto scozzese e sta per ‘mill’ (macina), alludendo al tabacco polverizzato. Il caprone, secondo una tradizione scozzese, era da vivo la mascotte di un reggimento, il cui servizio è stato ricambiato con l’imbalsamazione della testa originaria. La testa di caprone (ram’s head) con corna veniva lavorata e abbellita con inserti d’argento e pietre preziose, e poi usata come tabacchiera ai ritrovi sociali di reggimenti e confraternite. Tra Seicento e Settecento il tabacco era ancora un bene di lusso e le tabacchiere erano, di conseguenza, eleganti e discrete scatoline. Nell’Ottocento, invece, in Scozia e in parte dell’attuale Europa, il tabacco diventò meno caro e alla portata di molti, per cui le tabacchiere si ingrandirono. La testa di ariete delle Highlands su rotelline è essenzialmente una gigantesca tabacchiera, che veniva fatta girare nelle tavolate. Il tabacco da inalare era amato per il suo aroma e per la carica da nicotina che si credeva tenesse lontano il raffreddore e liberasse la gola. Piccoli strumenti, come cucchiai e spazzolini, venivano attaccati alle corna con catenelle. Il Museo della Scienza di Londra ha un esemplare dell’Ottocento, mentre a Milano ho visto le tabacchiere di caprone da Antichi Vizi e mi è stato impossibile dimenticarle.

Irina Zucca Alessandrelli

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