PASCALE MARTHINE TAYOU Kids Mascarade 2011 stampa fotografica montata su Dibond 100 x 75 cm (107 x 82 framed)

Pascale Marthine Tayou: 30 opere per una charity in Kenya. Quando il collezionista d’arte si fa benefattore.

Mi è sempre piaciuta l’idea di unire il mondo dell’arte contemporanea, a volte così autocentrato e scostante, ad un progetto umanitario, a qualcosa di immediatamente utile a qualcuno. Così il collezionista, oltre a godersi l’opera, fa beneficenza. L’artista del Camerun Pascale Marthine Tayou (www.pascalemarthinetayou.com), molto noto a livello internazionale per aver partecipato a Documenta nel 2002, a cura di Okwui Enwezor (www.youtube.com), oltre ad una serie infinita di Biennali tra cui Gwanju, Sidney, Istanbul, San Paolo, Münster e molte altre, ci è riuscito alla grande. Trenta fotografie di bambini in maschera, del valore di 7mila euro l’una, vendute (non ancora tutte) al prezzo di 3mila euro da galleria Continua, hanno contribuito a finanziare il progetto Afrikanmama (http:www.afrikanmama.org). L’associazione Afrikanmama, è stata creata da Nadia Bruni che, durante un’esperienza di volontariato in un orfanotrofio a Watamu, in Kenya, si è resa conto di una delle più gravi piaghe sociali del Paese: la presenza di giovani mamme nullatenenti, senza marito e con vari figli a carico. Così, ha messo in piedi questa Onlus per offrire una casa-famiglia a 25 donne con i propri figli. Questo progetto prevede anche la destinazione di un’area di terreno ad ogni famiglia per coltivare il cibo di cui hanno bisogno. Lo scopo è anche quello di realizzare un utile dalla vendita dell’eccedenza per curare e mandare a scuola i bambini, rendendo autonomo ogni nucleo familiare. La serie fotografica si chiama “Kids Mascarade” e l’artista Pascale Marthine Tayou la ricorda così: “Un leggero profumo di nostalgia, ritratti di bambini ridenti. I geni protettori potrebbero essere dietro queste maschere che avrei desiderato portare in pieno giorno. La felicità è una ricerca e l’uomo non ne può nascondere il vero volto.[…]

Irina Zucca Alessandrelli

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