5n

MY PERSONAL WUNDERNEST: GIANANDREA TOSI

“La mia famiglia, le mie passioni, una vita diversa da quella che si vive in Italia; perché abbiamo perso di vista le cose vere, quelle importanti come il rispetto, la tranquillità, l’essere solidali, la buona educazione: di tutto ciò è composto il mio wundernest.”

Gianandrea Tosi, CEO di New Mood Resorts, società proprietaria di un resort alle Maldive in via di costruzione, ci parla con il cuore in mano e ci fa notare quanto siano importanti le cose fatte con passione.

“Vivo alle Maldive, il mio lavoro è il turismo e penso a quante cose belle potremmo fare in Italia con il turismo, dato che è il paese più bello del mondo. Abbiamo delle eccellenze che non ha nessuno, eppure siamo un popolo limitato dai nostri stessi pregi perché non siamo capaci di valorizzare il nostro patrimonio culturale e territoriale. Eppure l’Italia è bellissima e molto varia, basti solo pensare come da nord a sud cambi il panorama, il vino, il cibo, la cultura.”

Che cos’è per te la bellezza?

“La bellezza è ciò che mi emoziona. Non può esistere un canone di bellezza universale, secondo me, la bellezza è soggettiva proprio perché legata all’emozione. Con il passare degli anni il concetto cambia molto: da giovani è un valore assoluto, oggettivo. Crescendo ti accorgi di quanto sia sempre più soggettivo. Il bello è uno stato mentale e fisico. Guardare qualcosa che ti dà serenità, emozione, gioia, per me è automaticamente bello. Probabilmente per un’altra persona non è così.”

Sei collezionista?

“Ho una piccola collezione di arte contemporanea che ho acquistato negli anni. Sono artisti giovani, la maggior parte italiani e cinesi: ho sempre acquistato indipendentemente dal loro valore solo con il criterio di comprare ciò che mi piaceva mettere in casa. Mi sembra positivo investire sui giovani, il nostro futuro dipende anche da loro.”

C’è un tuo sogno che senti di avere realizzato?

“Il mio sogno è ciò che sono ora come uomo, anche se forse i pregi sono pochi e tanti i difetti. Diciamo che sono molto vicino a ciò che sognavo di essere, nonostante tutto. Ho valori che ritengo forti e importanti, ho realizzato tante cose interessanti, ne ho sbagliate altrettante, ma sono soddisfatto di ciò che sono oggi e anche di ciò che ho fatto. Ad esempio, per molti anni ho avuto un villaggio alle Maldive, Moofushi, che mi ha dato grandi soddisfazioni: ancora oggi molti amici che frequentavano il villaggio mi parlano di quanto siano stati felici in quel posto, la cui fama è stata una combinazione di ospitalità e professionalità ma sono convinto che i luoghi magici vengano creati soprattutto dalle persone; sono le persone che fanno la magia dei luoghi. E Moofushi è stato un posto magico per molti anni.”

Un sogno da realizzare?

“Sto realizzando un mio sogno, Maagau, nell’atollo di Dhalu, un altro villaggio alle Maldive dove voglio ricreare un vero rapporto con l’isola e la meravigliosa natura delle Maldive. Vorrei portare la gente a guardare le stelle in un modo diverso, avere un rapporto diverso anche con il mare e con le persone che lavorano lì, che non sono diverse da noi anche se la cultura è differente. Vorrei tornare a far vivere alla gente non soltanto una vacanza, ma un’esperienza di vita e di intensa bellezza che non possano dimenticare.”

 

Elisabetta Oropallo

1 2 3 4

 

Post a Comment

Your email is never published nor shared.


tre − 2 =